La globalizzazione è finita?

Doppiozero, una importante rivista culturale no profit, ha pubblicato un'iintervista realizzata dal professor Paolo Perulli, docente di Sociologia economica presso l'Università del Piemonte Orientale, fatta in contemporanea al professor Sergio Bologna, intellettuale europeo tra i massimi esperti di logistica e…

La tensione delle commodity corre sul filo delle sanzioni

Il dirompere sulla scena internazionale delle onde lunghe della pandemia Sars Cov2 agitate violentemente dall’impennata del conflitto in Ucraina, oggetto a sua volta di un corto circuito informativo senza precedenti di natura propagandistica, sta disseminando in Europa pericolose radicalità degenerative.…

AIOM pubblica le prime analisi sugli effetti della guerra in Ucraina

Pubblicata da AIOM, Agenzia Imprenditoriale Operatori Marittimi di Trieste presieduta dal prof. Sergio Bologna, la Newslwetter n.2/2022. Questo numero è ampiamente dedicato all'osservazione e all'analisi dei primi impatti della guerra in Ucraina sui traffici commerciali marittimi e sulla produzione manifatturiera.…

Le forniture di gas naturale dalla Federazione Russa. Il punto della situazione

In questi giorni c'è grande confusione. La propaganda e il sensazionalismo dilagano ed è difficile comprendere i fatti che hanno portato e che stanno caratterizzando un momento così drammatico della storia europea. La conoscenza e la comprensione di quel che…

Al G20 sull’Afghanistan non si potrà evitare il nodo degli oppiacei

Il 12 ottobre prossimo, avrà luogo un vertice G20straordinario sull’Afghanistan guidato dall’Italia, che non potrà non includere nelle valutazioni gli innumerevoli aspetti della società afghana toccati dall'economia del papavero da oppio. Da stime UNODC (United Nations Office on Drugs and…

Il gas russo e l’Europa

Il cambiamento climatico e la necessità di controllare il riscaldamento globale sono due elementi di grande complessità, che pongono l’urgenza immediata di mutare il registro energetico mondiale, a partire da quello dei paesi maggiormente industrializzati. Nel processo di transizione energetica…

L’ombra nera dell’Ucraina

Non sempre quel che luccica è oro. La rivoluzione ucraina di Maidan, che significa piazza, che nel 2014 culminò con la cacciata di Viktor Janukovyc, appoggiata dagli Stati Uniti di Obama, non fu animata solo da sinceri democratici. Frange ultranazionaliste…

La prossima presidenza slovena guarda ai Balcani occidentali

Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Kosovo e Bosnia-Erzegovina continuano ad essere le grandi escluse dal blocco europeo. Insieme formano i Balcani Occidentali, che dalle coste adriatiche e ioniche, opposte a quelle italiane, si spingono nell’interno montagnoso del continente europeo,…

La ripartenza eurasiatica UEE e le prospettive future di crescita

A Kazan, capitale russa del Tatarstan, uno degli Stati chiave della Federazione russa, si è riunito il Consiglio Intergovernativo dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU/UEE),  partecipato dai primi ministri dei 5 paesi membri: Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Russia. In vigore dal…

Dall’Asia all’Europa le vie alternative al tutto mare attivate dalla Russia

Dai dati ufficiali della dogana cinese, sono stati oltre 2.000 i treni merci che hanno viaggiato tra Cina e Europa, circa il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Dal 2016 i collegamenti terrestri euroasiatici ferroviari attraverso la Russia crescono…

La nuova strategia del trasporto container dal mare alla ferrovia

La nuova strategia dei vettori marittimi container sulle rotte transoceaniche, emersa durante questo anno di crisi pandemica Covid-19, sta estendendo i suoi effetti su tutta la logistica e il trasporto delle catene di rifornimento globali. Mentre in passato le linee…

I fermenti del Mar Caspio

Recentemente Russia e Turkmenistan hanno firmato un Memorandum di intesa per la cooperazione bilaterale nel trasporto marittimo e nella logistica, che include un nuovo servizio regolare di traghetti sul Mar Caspio, tra il porto internazionale di Turkmenbashi  e il porto multifunzionale…

L’Ucraina e gli equilibri del Mar Nero

Il recente attivismo nel campo della difesa del Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyj, eletto nello aprile 2019, sta rimarcando la forte impronta geopolitica antirussa dei paesi del Mar Nero, che, eccetto naturalmente lo Stato più grande del mondo, la Federazione Russa,…

Un porto baltico nell’occhio di un ciclone geopolitico

Si chiama Mukran ed è il porto baltico della municipalità di Sassnitz, nella più grande isola della Germania, Rugen, nel Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore, uno degli ultimi destinatari dei minacciosi avvertimenti statunitensi, in quanto base logistica per lo stoccaggio e i…

Trump in campagna elettorale usa ancora una volta l’Iran

Recentemente, in sede ONU gli Stati Uniti hanno respinto una iniziativa finalizzata alla sicurezza del Golfo, proposta dalla Russia che è .al turno di presidenza del Consiglio. La formula, basata sul concetto di sicurezza collettiva, promuove meccanismi di risposta collettiva condivisa…

Sulla Bielorussia l’ombra degli equilibri internazionali energetici

Dal 9 agosto scorso le città della Bielorussia sono attraversate quotidianamente da cortei e manifestazioni di protesta, all’indomani dei brogli elettorali che hanno visto Aleksander Lukashenko, l’autoritario presidente del paese da 26 anni, riconfermato con l’80% dei voti. Finora sono…

Nagorno-Karabakh, una guerra che va oltre il perimetro azero-armeno

Le tensioni insorte nel 1988 tra separatisti armeni e quella che sarebbe diventata Repubblica dell’Azerbaigian, nel 1991 con il crollo dell’Urss, precipitarono. L'occupazione armena del Nagorno-Karaback Gli armeni varcarono i confini entrando nell’Azerbaigian, per occupare militarmente la provincia di Nagorno-Karabakh,…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: