Israele riprende ad occupare la Cisgiordania. E’ violazione del diritto internazionale per i Ministri europei

Dopo 8 mesi di sospensione, il governo di Netanyahu ha autorizzato la costruzione di oltre 3000 insediamenti e la regolarizzazione di altre unità abusive, per un totale di quasi 5.000 case sul territorio occupato cisgiordano, di sovranità dello Stato di Palestina. Insediamenti illegali per il diritto internazionale, che solo. nel 2020 hanno superato il numero record 12.000 unità, che da fonti palestinesi hanno fatto aumentare la popolazione israeliana illegale sui territorio cisgiordano a circa 500.000 unità.

Una dichiarazione congiunta dei ministri degli esteri di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna ha stigmatizzato tale decisione come violazione del diritto internazionale, che mette a repentaglio la possibilità di una pace giusta e duratura, che ponga fine al conflitto Israele-palestinese.

Anche le l’inviato speciale delle Nazioni Unite Nickolay Mladenov ha definito i piani edilizi approvati particolarmente preoccupanti.

Israele aveva accettato di sospendere i piani di annessione dei territori palestinesi della Cisgiordania nell’ambito di un piano di pace statunitense che proponeva un processo di normalizzazione con gli Stati del Golfo, come poi avvenuto in settembre con gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein, che hanno firmato un accordo con Israele. Diversamente, l’Arabia Saudita che, nonostante le pressioni del segretario di stato statunitense Mike Pompeo, prima di un qualsiasi riavvicinamento formale scudo-israelinao, ha esortato a mantenere l’attenzione sui colloqui di pace israelo-palestinesi..

Come riporta Al Jazeera, il portavoce presidenziale palestinese Nabil Abu Rudeinah ha accusato Israele di aver sfruttato il miglioramento delle relazioni nel Golfo e “il cieco sostegno dell’amministrazione Trump”.

Leggi qui la notizia riportata da The Times of Israel

Foto di copertina di Ronen Zvulun, Reuters/Contrasto

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