Heavy lift caricati in Brasile su delle portacontainer. Stabilito un nuovo record mondiale dal gruppo Maersk

Il processo di decarbonizzazione sta sviluppando in tutto il mondo la costruzione di nuove infrastrutture energetiche, che stanno incrementando i traffici marittimi heavy lift in tutto il mondo.

Recentemente,  APM Terminals ha movimentato in Brasile nel Cearà Terminal Operator del porto di Pecém, che gestisce dal 2008, tre pale di turbine eoliche di oltre 72 m. di lunghezza e peso 21 tonnellate ciascuna, stabilendo per la concomitanza delle dimensioni dei manufatti e del tipo di nave utilizzata, un nuovo record mondiale. Il carico era destinato nel sud del Brasile, nello Stato di Santa Catarina, dove sono in corso installazioni eoliche.

il porto di Pecèm è nel Brasile nord-orientale ed è uno dei principali porti del paese grazie al suo inserimento nel programma di accelerazione della crescita (PAC2) del governo brasiliano, che ha potenziato le sue infrastrutture e stimolato investimenti anche di società energetiche e siderurgiche, tra cui la Companhia Siderùrgica do Pacém. Il porto è a soli 6 giorni di navigazione per New York o Algesiras, il più vicino agli Stati Uniti e all’Europa di tutto il Brasile, .

La complessa movimentazione non containerizzata è stata possibile grazie al lavoro di squadra orchestrato dalle società del gruppo Maersk, APM Terminals Pecém, Maersk Brasil e Alianca Navergacao e Logistica del gruppo Hamburg Sud, che ha richiesto oltre un mese di pianificazione.  

Per sollevare le pale e caricarle a bordo delle due navi portacontainer utilizzate per il trasporto, la Bartolomeu Dias, da 4800 teu di bandiera brasiliana, e la gemella Vincente Pinzon, sono state utilizzate le due gru portuali mobili (MHC Mobile Harbor Cranes) ciascuna con capacità di 100 tonnellate, per la cui dotazione il terminal ha investito 1,8 milioni di dollari , mentre come base per i telai di supporto e movimento di ciascuna pala sono stati utilizzati due container flat rack, completamente aperti ai lati e sul tetto, servendosi per le operazioni di una gru Ship to Shore (STS), utilizzata per la prima volta per questo tipologia di container.

Questo è quanto riporta APM Terminals e The Maritime Executive.

Buona lettura!

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