Completato il corridoio Rail Freight Corridor Nord Sea-Baltic

Il corridoio ferroviario merci a scartamento standard europeo più settentrionale, il Rail Freight Corridor Nord Sea-Baltic (RFC NS-B), si è completato da pochi giorni con l’adesione formale di Estonia e Lettonia, che utilizzeranno le loro linee a scartamento di 1.520mm: da Kaunas (Lituania) si biforcheranno 2 linee, una principale di connessione diretta a Riga e Tallinn (Estonia) e un’altra diversiva Vilnius-Daugavpils-Krustpils-Riga. Le tracce di questi percorsi possono essere richieste sin da adesso allo sportello unico che gestisce il corridoio. 

Istituito il 10 novembre 2015, il RFC NS-B comprende 8 paesi – Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia Germania, Paesi Bassi, Belgio – e oltre 8.000 km di linee, collegando 201 terminal e 12 porti tra il Mar del Nord e il Baltico – Anversa, Rotterdam, Amsterdam, Wilhelmshaven, Bremerhaven, Amburgo, Riga, Ventspils, Liepaja, Paldiski, Muuga, Sillamae. 

Con il suo completamento il corridoio ferroviario settentrionale diventa pienamente operativo. Connettendo il Centro con l’Est dell’Unione Europea, rafforza tutta la rete dell’Unione europea verso l’Asia e apre alle grandi potenzialità di questi mercati, contando su importanti caratteristiche del servizio, quali alta capacità, One-Stop-Shop e zero interruzioni.

Il corridoio tra i suoi progetti principali, prevede la realizzazione della grande stazione merci collegata al porto commerciale di Muuga (Tallinn) per l’interconnessione dell’Europa settentrionale con quella  centrale e meridionale, per la quale è stato firmato recentemente il contratto di progettazione, finanziato con oltre 2 mld di euro di fondi CEF, con previsione di inizio costruzione  nel 2022 e completamento entro il 2025.  Altro importante progetto, di interesse diretto per l’Italia, è il miglioramento della capacità della stazione ferroviaria di Amsterdam, importante hub marittimo a corto raggio dei traffici con Regno Unito, Svezia, Norvegia, Danimarca.  Da agosto scorso i porti di Amsterdam e Duisport sono collegati da servizi ferroviari regolari, che mettono in diretta relazione i servizi marittimi a corto raggio con il network ferroviario di Duisport, realizzando una enorme estensione intermodale dalla Svezia alla Turchia/Mediterraneo, in cui il porto internazionale di Trieste ha un ruolo strategico

Cuore del Rail Freight Corridor No.8 è la Polonia, dove passa anche il corridoio ferroviario ad alta capacità baltico-adriatico che dai porti polacchi arriva in Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria e nelle regioni italiane Friuli Venezia Giulia, Veneto e Emilia Romagna, con i porti di Trieste, Venezia e Ravenna. La RFC NS-B attraverso Poznan, uno dei nodi ferroviari più importanti d’Europa, Lodz e Varsavia sviluppa una fitta rete di linee verso la Germania centrale (Aquisgrana, Hannover, Magdedurgo  – da cui Praga via Dresda – e Berlino) verso la Bielorussia via Terespol, e verso Riga e Tallinn via Kaunas da Varsavia, dove ha sede il comitato esecutivo del corridoio partecipato dai ministeri dei trasporti degli 8 paesi e coordinato dal gestore dell’infrastruttura polacca PKP PLK. 

Il lavoro del comitato è ora focalizzato sulla realizzazione delle conformità delle linee agli standard previsti dal regolamento ten-t con orizzonte 2030, riguardante in particolare il sistema ERTMS/ETCS (European Rail Traffic Management system/European Train control System) per la gestione, controllo e protezione del traffico ferroviario, l’elettrificazione, lo scartamento binari e lunghezza treno, e la velocità, che in alcune sezioni non è ancora di almeno 100 km/h. 

Giovanna Visco

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