La tragica involuzione della violenza

Chi pensa di cambiare il mondo con bombe, gas, fucili e coltelli uccidendo mille, cento o anche una sola persona nella propria pacifica quotidiana esistenza è un omicida della vita e della cultura dell’umanità. Chi pensa di cambiare il mondo bruciando libri o distruggendo monumenti non fa altro che azzerare la memoria storica dell’uomo senza la quale vivremmo ancora in una caverna allo stato brado ed in totale balia del caso naturale.La democrazia è un lungo processo di allontanamento dai primordi dell’uomo primitivo. E’ iniziato consapevolmente 2500 anni fa ad Atene, per imparare a confrontare, anche duramente, idee e progetti diversi con l’argomentazione, la ragione, l’opportunità, il buon senso dell’interesse comune. 

La democrazia è stato il seme da cui è radicato e germogliato il principio del diritto alla libertà individuale e collettiva e del riconoscimento della pari dignità di tutti. Il terrorismo ci priva delle nostre madri, padri e figli di qualsiasi credo religioso o politico, spalancando le porte dell’intolleranza emotiva e dunque stupida. Il terrorismo offusca l’analisi lucida ed il pensiero costruttivo, compromettendo gravemente la capacità di costruire dell’uomo attraverso la conoscenza delle idee. L’esercizio della violenza sulle popolazioni dimostra quanto il cosiddetto progresso – tecnologia, produzione, economia – sia un concetto vuoto senza il contenuto dei diritti umani. Infine, si distrugge la libertà di movimento delle persone, riportando nella nostra società modelli di repressione e controllo militare della popolazione civile.  Esercitiamo il libero pensiero e l’ascolto per fermare questa profonda regressione omicida e distruttiva.

Tu cosa ne pensi? 


Giovanna Visco

 Who thinks of changing the world with bombs, gas, guns and knives, killing one thousand, one hundred or even one person in its own peaceful daily existence is the murderer of life and culture of the humanity.Who thinks of changing the world by burning books and destroying monuments resets the historical memory of man, without which we would be living in a cave in the wild and in total mercy of natural chance again.Democracy is a long process of estrangement from the earliest primitive man. It ‘started consciously 2,500 years ago in Athens, to learn how to compare different ideas and projects with the argumentation, the thought, the opportunity, the common sense of interest of all.
Democracy was the seed from which it is rooted and sprouted the principle of the right to individual and collective freedom and recognition of the equal dignity of each.Terrorism deprives us of our mothers, fathers and children to any religious or political belonging. The terrorism  opens the doors of intolerance emotional and therefore stupid, blurring the lucid analysis and constructive thinking, seriously compromising the ability to build through knowledge of ideas. The exercise of violence on the populations shows how the progress – technology, production, economy – is an empty concept without the content of human rights..
Terrorism undermines the thought and the freedom of movement of people, bringing in our society the patterns of repression and military control of the civilian population. I think that we have exercise the free thought and the listen to stop the murderous and desructive deep regression.What do you think about? 
                                                                                   Giovanna Visco

NB: questo articolo è stato scritto il 14 novembre 2015

Foto di copertina da Globalist

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