Mario Sommariva Presidente dell’AdsP Mar Ligure Orientale

Con la votazione della 8° Commissione del Senato, si è concluso l’iter parlamentare di approvazione della nomina a Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale di Mario Sommariva

Il nuovo Presidente dei porti di La Spezia, e Marina di Carrara, porta in dote una lunga carriera professionale maturata nei porti italiani, seguendone quotidianamente l’evoluzione negli ultimi 40 anni: dal passaggio della gestione dei porti dei consorzi e enti autonomi alle Autorità portuali nel 1994 istituite dalla legge di riforma n. 84 “Riordino della legislazione in materia portuale”, fino alla riorganizzazione Delrio dei porti del 2016.

Dopo averne trascorso 8 come Segretario generale della Autorità portuale di Bari, gli ultimi 6 anni Sommariva li ha impiegati come Segretario generale della Adsp del Mar Adriatico Orientale, scrivendo insieme al Presidente Zeno d’Agostino, le pagine più belle del porto giuliano degli ultimi 80 anni, che daranno visione e futuro alle attività portuali e logistiche del Friuli Venezia Giulia per i prossimi decenni. 

Sommariva è un self made man, che ha iniziato la sua carriera sulle banchine portuali genovesi, senza mai perdere la bussola dei valori umani e sociali, tra cui la semplicità, l’empatia, la condivisione e il bene comune.

In una sua intervista rilasciata a Diego D’Amelio del quotidiano triestino Il Piccolo, si legge: “La Costituzione (italiana) parte dal lavoro, valore fondativo della nostra convivenza e della società. Il lavoro e le persone sono la prima infrastruttura del porto: non hai servizi ed efficienza senza qualità del lavoro”, lavoro delle imprese e delle persone che vi operano. Prosegue ancora: “Pensare che il tema della giustizia sociale sia importante, non preclude il cercare soluzioni efficienti e produttività” perchè “l’economia non deve essere contrapposta alle persone”. 

Riassume poi: “Bisogna individuare obiettivi condivisi e chiari, mettendo al centro l’interesse generale, e poi serve un lavoro quotidiano di ascolto di tutti i soggetti, capire le motivazioni reali delle tensioni e fare sintesi. È un lavoro di grande pazienza che non si fa in poco tempo”.

Passaggi chiari, che fanno intravvedere la linea che seguirà anche nel condurre il sistema portuale del Mar Ligure orientale.

La nuova stagione professionale di Sommariva si incrocia con l’epilogo della questione aperta anni fa dalla Commissione Europea nei confronti dell’Italia, sulla esenzione dell’Imposta sul reddito delle società alle Autorità di sistema portuale, enti pubblici non economici, che potrà comportare conseguenze non ancora chiare. Su questo il commento di Sommariva è limpido: “È una azione schizofrenica. Il tema degli aiuti di Stato in tempo di Covid  è affrontato in modo molto diverso rispetto a 2  anni fa, quando è partita l’azione contro le esenzioni fiscali. Dobbiamo dirci che il mondo è cambiato e ricordare che certe decisioni sono state prese su spinta dei porti del Nord Europa, che non sono più i soli a contare. Il recovery può essere una grande occasione ed è l’evidenza che lo Stato deve intervenire in economia per raddrizzare la crisi”. 

Sommariva lascia Trieste portandola nel cuore, come più volte ha dichiarato, ma di certo anche lui resta nel cuore di molti triestini, del porto e del Presidente Zeno D’Agostino, per insediarsi in un sistema portuale importante, che insiste in territori ed economie molto articolate, dalle mille potenzialità che certamente troveranno espressione sotto la sua nuova governance.

Auguri Presidente Sommariva!

Giovanna Visco

Foto di copertina del Messaggero Marittimo

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